La mia insistenza nell'evidenziare le fotocamere Rollei degli anni '30 mi procurer sicuramente l'etichetta del vecchio rolleiista (come purtroppo sono), fuori dal tempo, incapace di seguire l'evoluzione e quindi da squalificare come tutte le cose superate.
So perfettamente di essere dalla parte del torto, di essermi fossilizzato su certi schemi oggi superati e quindi da liquidare. Comprendo benissimo che non si pu continuare a "fare" pittura rupestre o il jazz di Armstrong quando queste forme artistiche sono superate da altre "scuole".
Chi non al passo con il "presente" ha sempre torto, non ha cultura ed quindi ignorante nel senso letterale della parola: ignora che le cose sono cambiate e che indispensabile aggiornarsi.
Per queste motivazioni invidio i giovani che oggi sono in confidenza con lo scanner, la stampante, i dischetti, la foto digitale ed ancora di pi invidio i meno giovani, ammirevoli per essersi messi al passo con i tempi; uno di questi il carissimo amico Maurizio Frizziero che un "avanguardista" (nessun riferimento al passato regime) pronto e agile nel recepire i "nuovi corsi" della tecnologia: la sua conoscenza del computer, della fotografia digitale e dei "giochi " su Internet mi procurano un'invidia infinita e mi fanno autoclassificare individuo appartenente al giurassico fotografico.
Tornando agli anni'30 la Rolleiflex Standard Neu una fotocamera piuttosto "rara", costruita con intenti di economicit dopo l'Automat del 1939 che rimane la regina indiscussa delle fotocamere di Braunschweig.
Alla Neu mancano le due rotelline zigrinate dei tempi e dei diaframmi sostituite da due cursori ai lati dell'ottica di ripresa.
Il dispositivo di "tasto" per l'inserimento del rullo 120, gi presente nelle precedenti Automat, sostituito dal meno pregiato (pur se evoluto) sistema a "finestrella rossa" ove appare il numero 1 del primo fotogramma stampato sulla carta di protezione del film; le pose successive sono indicate dal numeratore del dispositivo contafotogrammi opportunamente azzerato
.La "finestrella rossa" che segnala la presenza del primo fotogramma viene chiusa da un apposito schermo onde evitare il rischio dei "colpi" di luce sull'emulsione, in particolare oggi nell'impiego di emulsioni sensibilissime pancromatiche: il rosso della finestrella appena sufficiente ad evitare velature nelle emulsioni ortocromatiche, come noto poco sensibili al colore rosso. L'aspetto della Rolleiflex Neu richiama molto (per la mancanza delle rotelline zigrinate) la contemporanea Rolleicord IIB (manovella a parte) e la futura Rolleiflex T.
La fotocamera ha vita breve in quanto nasce alla vigilia del secondo conflitto mondiale e quindi, come tutti i modelli in produzione in quel periodo (Rolleiflex Automat - Rolleicord II B Rolleiflex 4x4 B) rappresenta una produzione esigua che di conseguenza determina la "rarit" del modello (solo 8340 esemplari costruiti, tanti quanti gli esemplari della ricercatissima Tele Rolleiflex).
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La F&H a causa del conflitto dovette praticamente interrompere la produzione di fotocamere e convertirsi alla sofisticata realizzazione della micromeccanica bellica (dotazioni per l'aereo Junker 87, il famosissimo "Stuka").
La Rolleiflex Neu fornita con otturatore Compur-Rapid 1-1/500 B ( 1 - 2 - 5 - 10 - 25 - 50 - 100 - 250 - 500) e con uno splendido Tessar 3,5/75, uno dei migliori "occhio d'aquila" prodotto dalla Zeiss di Jena.

La messa a fuoco possibile da80 cm. E l'interasse ottico di 42 mm. Il pozzetto fisso con la lente di ingrandimento corregge l'errore di parallasse. Trasporto film mediante manovella che attiva il contapose e carica l'otturatore. E' munita di attacco a vite per il flessibile e manca del sistema di sincronizzazione flash, realizzabile per con un intervento di laboratorio ( 1/25 per bulbi a combustione); non previsto l'autoscatto. Blocco meccanico contro gli scatti accidentali.
Il dorso sfilabile e la fotocamera pu ospitare il Rolleikin e utilizzare l'infinita gamma degli accessori con baionetta gr. I: filtri, lenti addizionali, paraluce, rollei phot, magnar ecc.ecc.
E' rivestita in pelle nera e reca sul dorso diversi tipi di tabelle che riportano le indicazioni per una corretta esposizione.
Sul bottone della messa a fuoco (diametro 24mm.) sono indicate le scale delle distanze e delle profondit di campo nitido.
E' corredata da una robusta custodia "pronto" in cuoio con cinturino e veniva presentata in una scatola di cartone decorata.
Sulla piastra di base ha il foro filettato (3/8) per l'impiego sul cavalletto ed corredata da un copriottica metallico.
La matricola (dal n. 806000 al n. 927999) indicata nel "frontalino" in pressofusione che riporta l'iscrizione ROLLEIFLEX. La fotocamera pesa 900 grammi ed ha dimensioni di cm. 9,2x9,5x14.
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